La barzelletta del lago di “garda”

17 luglio, 2011

Un tizio,  un nero,  africano, sente parlare del Lago di Garda e decide di andare a visitarlo. Quando torna un amico gli chiede com’era e lui gli risponde, deluso: “Era una fregadura, digono ghe è di garda ma in realdà è d’agua gome duddi gli aldri :-(“.

Non fa tanto ridere ma me l’ha raccontata mio nonno, che non c’è più, a cui volevo molto bene, quand’ero piccolo; per cui mi fa tenerezza. Lui amava molto le freddure, i giochi di parole e io devo aver preso da lui :-)

Questa è per te nonno, riposa in pace, scommetto che sei in paradiso a raccontare scemenze del genere. :-)


Gli spietati

19 marzo, 2011

Gli anziani, come i bambini, a volte possono essere spietati.

Stamattina, mio padre si alza presto per andare a comprare pesce fresco a prezzo ragionevole, lo cucina, e a pranzo fa a mia nonna (sua madre, 87 anni):

- Allora? E’ buono sto pesce?

E lei:

- Mah, insomma, non è che sia tanto speciale…

Come direbbe Sally (la sorella di Charlie Brown): ho sentito la faccia di mio padre cadere dall’altra  stanza… ;-)


Mi sono fatto l’iPod nuovo…

8 dicembre, 2010

Ho fatto la cazzata, da bambino viziato, vittima del consumismo, ho cambiato l’iPod… ;-)

Mi sono preso il Nano nuovo, da 8G. In quello vecchio non ci stavano + canzoni (nano 2a generazione, 2G)… E così, ne ho comprato uno nuovo, mica potevo metterci le canzoni a turno come fanno i plebei! ;-) E poi un iPod ogni 3-4 anni mi sembra di potermelo permettere senza sensi di colpa! ;-)

Volevo quasi quello vecchio, che era meno “figo” (=più grosso e senza touch screen), ma aveva più features… ma non se ne trovano + in giro. Mi dirai, “Te lo cerchi su eBay”, ma vabbé.

Insomma, sono contento come un bambino,  è fichissimo…

Faccio il disilluso che snobba il Natale e poi tant’è mi compro i regalini, che sfigato… ;-)


Meteoropatia

18 novembre, 2010

…la gente tende a non considerare la dimensione spaziale del fenomeno “pioggia”. Dice: “Ora non piove”, mentre sarebbe + corretto dire: “Ora, qui, non piove”.

Tipo quando arrivi, dall’altra parte della città, in moto, inzuppato, e ti dicono:”Ma ora non piove, come mai sei bagnato?”. Miii, che nervoso! ;-)


Ar Salone

3 ottobre, 2010

Dovete sapere che per noi piccoli, provinciali, Genovesi, il Salone Nautico è più o meno la manifestazione più importante dell’anno. Noi lo chiamiamo amichevolmente “Il Salone”.

Il Salone è bello perché ci sono barche assurde, gigantesche, spaziali. Praticamente ci vai per farti due risate a vedere ‘ste astronavi che non ti potrai mai permettere nemmeno lavorando mille anni…

Un’altra attrazione non da poco per noi uomini sempre arrapati sono le belle ragazze (quante!). E non solo le standiste, anche molte visitatrici sono da favola! :-)  Molte invece son da calci in culo, magari non tanto belle e in più vestite e che si guardano intorno con atteggiamenti da puttanone, roba che mancu li cani… ;-)

Altra area interessante per noi eterni bambini, è quella dei motori entrobordo. …questi motoroni grossi come una dispensa (come volume, dico!), che fanno restare a bocca aperta i piccini (sia anagraficamente che mentalmente). Ora poi vanno di moda questi gruppi poppieri, inventati dalla V*lv*, stranissimi, che vanno sotto la chiglia, semoventi. Sofisticatissmi, efficientissimi, ma, credo, moolto costosi…

E bon, il mio “reportage” dal “Salone” eccolo qui, vi aspettavate un reportage serio? Cedo proprio di no. ;-)

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9/11: Can’t forget, don’t want to forget, won’t forget

11 settembre, 2010

L’11 settembre, ero da un benzinaio. A un certo punto arriva un signore, anziano, che dice al gestore:

- Hai sentito? Un apparecchio è andato contro un grattacielo a New York!

Cosa? Penso io.  Il signore si era già fatto la sua analisi politica personale: non so perché, era convinto che fossero stati gli Israeliani…(?) Sono troppo shockato, lo lascio dire.

Tornato a casa mi incollo davanti alla televisione e ci rimango per ore, shockato, stregato, in senso negativo, da quelle immagini assurde. Mi becco il secondo aereo in diretta… Non ci credo.

Il giorno dopo sui media è la fiera delle banalità. Mi ricordo benissimo una speaker in radio che dice di sentirsi in colpa per aver preso una brioche al bar. Cazzo, pensieri un po’ più profondi no, eh? Mi ricordo la vita che qui in Europa ha continuato ad andare avanti, come è ovvio, come prima, mentre in America era il caos.

No, non posso dimenticare, non voglio dimenticare, non dimenticherò.


Alzheimer galoppante

8 settembre, 2010

Mio padre è impazzito. Oppure ha l’Alzheimer precoce, non so. ;-)

Stasera mi viene incontro col volto raggiante, con in mano due racchette da tennis di legno,  anni 70, dicendo che c’ha messo un sacco a trovarle e sostenendo che glie le avevo chieste io, per “appenderle al muro”. WHAT? Gli faccio io, non mi ricordo assolutamente! Glie lo dico e lui ci rimane un po’ male.

E’ così per non dargli un dispiacere mi ritrovo co’ ‘sti due pezzi di modernariato che non so né dove mettere, né come.

Qualcuno sa come si fa ad appendere due racchette (a “X”ovviamente)? ;-)


Questi fantasmi 2

25 giugno, 2010

Oggi ho visto un fantasma. Mi era già successo, ma ‘stavolta era un altro fantasma, era un amico che non vedevo da anni, all’epoca era un tipo piuttosto allegro, un po’ smargiasso, anche se forse già allora talvolta era un po’ malinconico. Un po’ il tipico “ragazzo del sud” come direbbe Irene La Medica.

Beh, era piuttosto cambiato, capelli mezzi bianchi, anche se ha la mia età (e quindi è giovanissimo ;-) ), mi diceva che non trovava lavoro, quasi si autocompiangeva, mi ha fatto quasi pena, una tristezza…

Vabbuò, stammi bbuono frate’, vedrai che ce la fai a tirarti fuori da ‘sta situazione di me… ;-)


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