Un tizio, un nero, africano, sente parlare del Lago di Garda e decide di andare a visitarlo. Quando torna un amico gli chiede com’era e lui gli risponde, deluso: “Era una fregadura, digono ghe è di garda ma in realdà è d’agua gome duddi gli aldri :-(“.
Non fa tanto ridere ma me l’ha raccontata mio nonno, che non c’è più, a cui volevo molto bene, quand’ero piccolo; per cui mi fa tenerezza. Lui amava molto le freddure, i giochi di parole e io devo aver preso da lui :-)
Questa è per te nonno, riposa in pace, scommetto che sei in paradiso a raccontare scemenze del genere. :-)
Bellissima :)
:-)) Al nonno farebbe piacere che apprezzi le sue barzellette ;-))
Ho apprezzato molto la barzelletta e so che sarei andato d’accordissimo con tuo nonno. Mi piacciono molto le freddure ;)
Bella frà!
^__^ Pensa che mi scriveva biglietti d`auguri con battutine così sottili che le capivo solo anni dopo, crescendo.
Ecco, adesso m`avete fatto venire nostalgia del mio nonnino :-( Ciao nonno :_)